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Associazione ArcheOlbia
Promozione e Valorizzazione dei Beni Culturali

Guida turistica - Accompagnatore turistico - Attività didattiche - Corsi di formazione - Progettazione di attività culturali

ArcheOlbia
Piazza San Simplicio c/o Basilica Minore di San Simplicio
07026 Olbia (OT)
archeolbia@gmail.com
3456328150 Durdica - 3425129458 Marcello -
3336898146 Stefano
C.F. 91039880900


“Aprire il passato significa raccontarlo. Alla comunità scientifica sì, ma soprattutto alla comunità dei cittadini cui il lavoro degli archeologi e, più in generale, degli operatori dei beni culturali deve rivolgersi.”.
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domenica 12 febbraio 2017

Corso di Operatore del Turismo Culturale - Abilitazione Professionale ai sensi della L. R. n. 20 del 18/12/06



di Durdica Bacciu

La figura di operatore per il turismo culturale svolge un ruolo importante nello sviluppo territoriale considerando i trend positivi della domanda turistica nella Regione Sardegna ed è proprio per questo motivo il corso ha l’obiettivo di formare operatori turistici formati nel contesto socio-culturale locale, per migliorare il servizio di domanda/offerta turistica.
Le competenze che si aquisiranno permetteranno di lavorare sia nell'ambito pubblico che in quello privato con il ruolo di ideatori di percorsi turistici, consulenti turistico-culturali, organizzatori di iniziative culturali come mostre, rassegne, visite guidate ed escursioni.
Nell’ambito dell’accompagnamento turistico, le sue competenze possono essere impiegate nell' organizzazione di percorsi culturali per scolaresche, anziani, turisti e residenti.

SBOCCHI PROFESSIONALI
Lavoro autonomo, cooperative, società, associazioni turistico-culturali, agenzie di viaggio, tour operator ed enti turistici di ogni genere.

QUALIFICHE RILASCIATE
Alla fine del corso verrà rilasciato ai partecipanti, che abbiano garantito una frequenza pari ad almeno l’80% delle ore totali ed abbiano superato con profitto un esame finale, un attestato di partecipazione. Ai laureati in discipline afferenti le materie turistiche, storico e umanistiche architettoniche verrà rilasciato inoltre un certificato di tirocinio operativo che darà la possibilità di procedere all’iscrizione presso il Registro Regionale delle Guide Turistiche della Regione Sardegna. Ai possessori di diploma di scuola media superiore, verrà avviato un tirocinio di un anno, anche non continuativo, allo scopo di poter partecipare e superare con esito positivo l'esame bandito dalla Regione Sardegna (L.R. 20/2006 art.5 comma 2).

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
  • Diploma di scuola media superiore (oltre al corso, qualora si intenda presentare istanza di iscrizione al Registro Regionale delle Guide Turistiche della Regione Sardegna, sarà necessario continuare un percorso di stage autonomamente presso enti o associazioni turistiche e sostenere un esame bandito ogni due anni)
  • Laurea triennale in discipline afferenti alle materie turistiche, umanistiche e storico-artistiche ed architettoniche

DURATA, MODALITA' E SEDE DI SVOLGIMENTO
Il corso si articola in tre aree formative per un totale di 100 ore, suddivise nell’arco di tre mesi.
Lezioni frontali: 60 ore
Uscite didattiche: 40 ore
Sede di svolgimento: Monti - Museo etnografico Luigi Pirisino Casa Franco - Via del mandorlo
Alla fine del percorso formativo è previsto un esame, che si articola in due momenti: una prima fase d’aula, che servirà per valutare il grado di apprendimento del corso ed una successiva fase pratica finalizzata alla visita simulata. 

DOCENTI
Esperti nelle discipline d’insegnamento previste dal profilo, laureati e professionisti iscritti nei rispettivi albi e/o collegi professionali, tecnici e istruttori altamente specializzati per quanto concerne le applicazioni pratiche o riconosciuti presso le associazioni nazionali di categoria o di settore.

COSTI
Il costo è di 300,00 € per chi si iscrive entro il 25 febbraio 2017, da versare in due soluzioni pari a 150 euro al momemnto dell'iscrizione e 150 euro entro e non oltre il mesei di aprile 2017. 
Per chi si iscrive oltre tale data, la quota è di 400 euro al momento dell'iscrizione 200 euro e il restante entro il mese di aprile 2017.
La quota e comprende il materiale didattico, i biglietti ai siti e ai musei e l' assicurazione. 
La quota deve essere versata sul C/c di: Ass. ArcheOlbia, IBAN: IT05C0760117200001032726919 c/o Poste Italiane

SCADENZE
La scadenza delle iscrizioni è fissata al 28 febbraio 2017. 
Il corso verrà attivato al raggiungimento minimo di 7 partecipanti


 COME ISCRIVERSI
Per iscriversi è sufficiente compilare il modulo presente sotto l'articolo ed inviarne scansione ad uno dei seguenti indirizzi:
museoetnograficomonti@gmail.com - archeolbia@gmail.com

PROGRAMMA DIDATTICO
AMBITI CARATTERIZZANTI (24 ORE)
STORIA E ARCHEOLOGIA DELLA SARDEGNA
GEOGRAFIA FISICA E DEL PAESAGGIO
STORIA DELL’ARTE E ARCHITETTURA DELLA SARDEGNA
AMBITI COMPLEMENTARI (24 ORE)
LINGUA INGLESE PER IL TURISMO 
PSICOLOGIA DEL TURISTA
USI E TRADIZIONI DELLA SARDEGNA 
PROGETTAZIONE PERCORSI ED ITINERARI CULTURALI 
AMBITI TRASVERSALI (12 ORE)
ELEMENTI DI MARKETING E COMUNICAZIONE TURISTICA
ELEMENTI DI ENOLOGIA E GASTRONOMIA
ERBORISTERIA SARDA
ESCURSIONI DIDATTICHE: (40 ore)
-  MUSEALI
-  ENOLOGICHE 
- ARCHEOLOGICHE

Per info e contatti:
- museoetnograficomonti@gmail.com
3207563379
- archeolbia@gmail.com
3456328150 - 3425129458


mercoledì 4 maggio 2016

Sardegna Musei: Santadi - "Sa Domu Antiga" - Museo Etnografico


di Durdica Bacciu
Ph: D.Bacciu

Se si attraversa il basso Sulcis, una delle tappe fondamentali è la visita al Museo Etnografico di Santadi denominato "Sa Domu Antiga", gestito dalla Sémata Soc.Coop.  di cui fanno parte delle guide molto competenti e gentili. Il Museo rappresenta la tipica casa campidanese, con le sue quattro stanze, un cortile, il pozzo e "Sa Lolla" per gli attrezzi di tutti i giorni, dalla campagna alla mensa.

durdica bacciu

Varcando la soglia, si viene catturati da un bellissimo telaio antico e ancora dai mille colori delle coperte e delle copri cassepanche i quali trasmettono l'amore per un'arte che sta scoparendo ma che è stata fondamentale nei tempi passati. Il telaio in esposizione è stato donato dalla famiglia proprietaria dello stabile, in ricordo della loro madre. 

durdica bacciu

Durante la visita viene accuratamente descritta ogni singola tecnica di tessitura.


Nella prima stanza a destra, possiamo osservare una tipica camera matrimoniale fine '800 primi del '900, con il letto alla "francese", ovvero da una piazza e mezzo, decorata nella testata con motivi floreali. Nella parete sopra il letto possiamo osservare i ritratti dei padroni di casa, moglie e marito che, con sguardo severo, "osservano" la scena di noi moderni avventori. Nella stanza sono presenti delle cassepanche, sistemate in diverse posizioni  e impiegate allo scopo di deporvi il corredo, più comunemente "sa dote", oppure dove venivano deposti gli abiti maschi e femminili, come una sorta di armadio in orizzontale.

durdica bacciu

durdica bacciu












durdica bacciu












Passiamo alla seconda stanza dove gli arrendi richiamano fortemente la vita quotidiana della antica famiglia. La sala da pranzo, con il suo tavolo e sede in legno dipinte di un azzurro cielo,le stoviglie appese alle pareti, "is parineddas" cesti per usi alimentari, contenitori e rami per la cattura dei cibi, "fasc'e laus" le piattaie per la sistemazione dei piatti. 


Si passa ora al cortile,  dove possiamo vedere un bellissimo pozzo e, sotto una "lolla", gli attrezzi che venivano usati per svolgere i lavori di vita agricola e quotidiana.

durdica bacciu

Nella "lolla", tipica tettoia campidanese sorretta da travi in legno, a sinistra si trovano due vecchi "carr'a buoi", degli strumenti come falce, falcetti, pinze e vari arnesi da lavoro. La curiosità cade subito sopra un attrezzo particolare che ci viene spiegato essere una sorta di "crick" per la riparazione delle ruote del carro. Nella parte opposta all'ingresso si trova il forno a cupola, eseguita con mattoni di fango e paglia detti "ladini" "ladiri" o anche "di ladri". Il forno viene usato ancora oggi durante i laboratori per la cottura del pane o altri eventi. Nella parte destra, sotto la "lolla" troviamo invece un calesse ben conservato.

durdica bacciu

 Il caseggiato presenta un' architettura molto semplice e tipica dello stile campidanase con il cortile in acciottolato. Molti degli oggetti esposti sono stati donati dalla cittadinanza affinchè continuasse la memoria storica e demo-antropologica di Santadi ma non solo. In questi ambienti si possono rivevere le forti sensazioni di un passato che non è mai stato dimenticato.


durdica bacciu


Informazioni: 
Santadi, via Mazzini 09010

Orari:
ore 9:00 - 13:00 e 15:00 - 17:00

Gestione:
Coop. Soc. Sémata
Tel. 0781-941010

Facebook:
Museo etnografico "Sa domu antica" Santadi