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sabato 4 luglio 2026

Dove la terra racconta storie: tre giorni tra grotte, silenzi e tramonti con "Le Belle Donne"

di Durdica Bacciu (Archeologa)

Ph Durdica Bacciu

Foto di Le Belle Donne
 Ci sono luoghi che si visitano e altri che   si vivono. Oliena e il Supramonte appartengono a questa seconda categoria: paesaggi che sorprendono, raccontano una storia antica e lasciano un ricordo destinato a durare nel tempo. È quanto hanno sperimentato le socie dell'Associazione Le Belle Donne APS di Oristano, protagoniste di tre intense giornate dedicate alla scoperta di uno dei territori più affascinanti della Sardegna.

L'Associazione Le Belle Donne, impegnata nella promozione della socializzazione, della cultura e della valorizzazione del territorio, organizza da anni iniziative che favoriscono l'incontro, la condivisione e la conoscenza delle eccellenze della nostra isola. Un percorso che va oltre la semplice escursione e che diventa occasione di crescita personale e di rafforzamento dei legami umani.


Fondamentale, in questa esperienza, è stata la collaborazione con l'Associazione Sardegna NascostaFabrizio Caggiari – fondatore, guida e titolare del Centro Escursioni Sardegna Nascosta (e il suo staff), che con passione e professionalità accompagna i visitatori alla scoperta dei luoghi più autentici dell'isola. Grazie alla preparazione delle guide, ogni tappa si è trasformata in un racconto capace di intrecciare storia, archeologia, geologia e tradizioni popolari, permettendo al gruppo di osservare il territorio con occhi nuovi.

Il viaggio ha avuto come cuore la splendida Valle di Lanaitho, uno degli angoli più suggestivi del Supramonte, dove la natura conserva intatto il suo fascino selvaggio. Tra boschi, pareti calcaree, sorgenti e silenzi che parlano di un tempo lontano, le partecipanti hanno potuto apprezzare un ambiente di rara bellezza, custode di un patrimonio naturalistico e archeologico unico.

Grande emozione ha suscitato la visita alla Grotta di Nurre su Hoda e alla Grotta Sa Oche, autentici monumenti scolpiti dalla natura nel corso di migliaia di anni. Camminare tra sale sotterranee, concrezioni calcaree e giochi di luce ha regalato momenti di autentico stupore, arricchiti dalle spiegazioni delle guide, che hanno illustrato il valore scientifico e ambientale di questi straordinari ambienti ipogei.

Il viaggio nel tempo è proseguito con la visita al complesso nuragico di Sa Sedda 'e Sos Carros, uno dei siti archeologici più importanti della Sardegna. L'antico villaggio-santuario, celebre per il sofisticato sistema idraulico legato al culto delle acque, testimonia l'ingegno e l'elevato livello di organizzazione raggiunto dalla civiltà nuragica. Un luogo che continua a suscitare interesse e meraviglia, ricordando quanto profonde siano le radici storiche della nostra isola. 

A suggellare queste tre giornate è stato uno dei momenti più emozionanti dell'intero itinerario: l'aperitivo al tramonto a Ishala 'e Pradu. Con lo sguardo rivolto verso il maestoso Monte Corrasi e i colori del cielo che lentamente si trasformavano, le partecipanti hanno degustato prodotti tipici del territorio in un'atmosfera di autentica convivialità. Un momento semplice ma intenso, nel quale la bellezza del paesaggio, i sapori della Barbagia e il piacere dello stare insieme si sono fusi in un ricordo destinato a rimanere nel cuore di tutte.

Questa esperienza ha dimostrato ancora una volta quanto sia importante valorizzare il patrimonio della Sardegna attraverso iniziative che uniscono cultura, turismo sostenibile e partecipazione. La collaborazione tra Le Belle Donne e Sardegna Nascosta rappresenta un esempio concreto di come fare rete significhi promuovere il territorio, custodirne la memoria e trasmetterne il valore alle nuove generazioni.

Al termine del viaggio, ciò che ogni partecipante ha portato con sé non sono state soltanto fotografie di paesaggi straordinari, ma la consapevolezza che la Sardegna custodisce tesori di inestimabile valore e che conoscerli, rispettarli e raccontarli è il modo migliore per preservarli. Tre giornate che hanno lasciato emozioni autentiche e la certezza che il viaggio più bello è quello che riesce ad arricchire lo sguardo e il cuore.




Un sentito ringraziamento va all’Associazione Le Belle Donne per l’entusiasmo, la partecipazione e la sensibilità dimostrata nel vivere e valorizzare questa esperienza, e al Centro Escursioni Sardegna Nascosta per la professionalità, la competenza e la passione con cui ha guidato il gruppo alla scoperta delle meraviglie del Supramonte.

Un ringraziamento speciale da parte di Durdica Bacciu, che ha voluto condividere e raccontare queste tre giornate indimenticabili, vissute tra natura, cultura e autentica convivialità.

GRAZIE!




Associazione Le Belle Donne (APS)

Centro Escursioni Sardegna Nascosta