ArcheOlbia guida turistica Olbia archeologia della sardegna


Associazione ArcheOlbia
Promozione e Valorizzazione dei Beni Culturali

Guida turistica - Accompagnatore turistico - Attività didattiche - Corsi di formazione - Progettazione di attività culturali

ArcheOlbia
Piazza San Simplicio c/o Basilica Minore di San Simplicio
07026 Olbia (OT)
archeolbia@gmail.com
3456328150 Durdica - 3425129458 Marcello -
3336898146 Stefano
C.F. 91039880900


“Aprire il passato significa raccontarlo. Alla comunità scientifica sì, ma soprattutto alla comunità dei cittadini cui il lavoro degli archeologi e, più in generale, degli operatori dei beni culturali deve rivolgersi.”.
Visualizzazione post con etichetta golfo di olbia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta golfo di olbia. Mostra tutti i post

domenica 7 gennaio 2018

Terranova - Il Porto nella seconda metà del 1800


Trascrizione Durdica Bacciu
Risultati immagini per alberto la marmora

da Itinerario dell'isola di Sardegna 
Alberto La Marmora

"...Fin dal mese di Dicembre del 1867 fu in questo villaggio impiantato l'utilizio del telegrafo, lo che deve rendere un gran benefizio ai commercianti e ai passeggeri, perchè in questo modo non avranno da perdere il tempo aspettando nella spiaggia il vapore per ore e ore, mentre in questo modo potranno essere assicurati della partenza e dell'ora in cui si troverà nel porto.
Fin dal 5 aprile 1868 a rimorchio d'un vapore fu portata una caracca ossia cavafango destinata all'escavazione della bocca del porto per cui si era bilanziato la somma di L. 45,150, per pulire il canale della lunghezza di metri 575 per 15 o 20 metri di larghezza. Essa lavorò  lentamente per qualche tempo, ma sarebbe stata un opera più lesta , se fin dal principio vi avessero mandato una draga a vapore come si è faito in questi ultimi anni. Fatta questa operazione si dovrebbe pensare a far deviareil corso del fiume, altrimenti coll'andare degli anni il canale sarà riempito nuovamente di sabbia.

Carta del Golfo di Olbia, allora Terranova, del 1739 opera del Craveri

Il porto è ora accessibile, secondo la confessione dello stesso Ministro, fatta in Parlamento nel Dicembre 1873, mediante un canale scavato fino alla profondità di sei metri alle navi di portata di 600 tonnellate. I vapori però non rishiano finora di accostarsi alla cala.
Nell'uscir dal porto si trova un' isola detta delle Colonne, che si crede il sito da dove i romani estrassero le colonne per i templi di Olbia, che poi servirono per le Chiese. Terranova è sempre in progresso, vi hanno eretto tante cose signorili nel formarsi le quali vi hanno scoperto i pozzi antichi, che contengono l'acqua potabile di ottima qualità. I pozzi sono rotondi nelle bocche, che poi si slargano in quadratura, vi erano pure delle cisterne che i proprietari hanno utilizzato..."

venerdì 8 luglio 2016

I tour di Sardinia’s hugs - Olbia e il suo Golfo con INSULA FELIX

di Dana Ricciu
Ph Dana Ricciu

dana ricciu
Olbia è una città turistica, forte della felice posizione costiera e delle relative risorse; i suoi abitanti profumano di salsedine e sole del mattino, soprattutto chi, a contatto col mare, ci lavora ogni giorno. Essere olbiesi significa necessariamente avere un forte legame con esso e con tutto ciò che dal mare arriva.
Oggi vi porto a scoprire le eccellenze del mare olbiese con delle guide d’eccezione: Luciano e Benedetto, soci dell’associazione culturale INSULA Felix.

L’associazione nasce per valorizzare culturalmente, storicamente, turisticamente ed economicamente, Olbia ed il suo Golfo. Nel rispetto dell'ambiente, della natura, degli antichi mestieri del mare e del tessuto sociale e produttivo locale.

Grazie all’impulso e alla disponibilità del sig. Giovanni Maria Craboledda, imprenditore nel settore dell’agricoltura, di origini sarde, che ha operato in Francia dalla fine degli anni ’40, è nata questa iniziativa che attualmente porta in tour turisti curiosi e cittadini innamorati della loro città.
Propone escursioni con un battello da diporto dalla capienza di 10 persone. Ogni tour dura circa 2 ore immersi nella magia del mondo costiero.
Durante il tour percorriamo tutto il golfo interno di Olbia, che al mattino scintilla di luce sulle onde, navigando fra le insenature ricche di flora locale, come ad esempio il Limonastro Cespuglioso, una specie endemica che si trova solo nel territorio olbiese e ricopre gli arenili di un colore fuxia acceso, gli amanti del birdwatching potranno ammirare un susseguirsi di cormorani o marangoni col ciuffo, sterne o fraticelli, gruccioni, cavalieri d’Italia e aironi, intenti a prendere il sole sugli scogli che affiorano lungo la costa. Immancabile passaggio presso gli allevamenti di cozze di Sa Marinedda dove possiamo assistere alle varie fasi di allevamento, raccolta e pulizia della cozza, importantissima risorsa alimentare locale, che brilla nel panorama gastronomico italiano come eccellenza. Incontriamo gli arsellatori al lavoro, passando dal delta del fiume Padrongianus, dove, una mandria di vacche al pascolo, ci osserva curiosa. Il fiore all’occhiello del tour è l’isola di Bocca ed il suo faro, icona ormai intramontabile della città. E poi ancora il porto commerciale, i moli turistici ed i cantieri nautici. Tutte le attività di una città a vocazione nautica. Riusciamo anche a strappare un saluto all’equipaggio di una delle grandi navi da crociera, ormeggiate nel porto.
Insomma, una mattinata che vale davvero la pena di vivere, un’esperienza che un visitatore della città di Olbia non potrà farsi sfuggire.
Come e dove prenotare:
Tel: 388 1677058
Dalle ore 10:00 alle 20:00
web: www.insulafelix.info/